Ligabulia

Ligabulia, sf. Particolare stato mentale ed emotivo di abulia riconoscibile per il reiterato ascolto di brani di Luciano Ligabue da parte del soggetto colpito. Può avere diverse cause, ma tende a presentarsi più frequentemente in soggetti legati all’ecosistema della Pianura Padana e sottoposti a forti stress emotivi (tipicamente della categoria “2 di picche”). Raramente osservato nei soggetti non presentanti nebbia e zanzare nel dna. La crisi può aggravarsi durante la guida sulle A1/A13/A14 in ore notture, specialmente in presenza di nebbia. Nelle forme più gravi si osserva la riduzione della sequenza di ascolto a “Ho messo via”, “Certe Notti” e “Non è tempo per noi”, in loop continuo. La prognosi è raramente infausta e la remissione avviene spontaneamente anche se in tempi variabili e non pronosticabili. Alcuni studi suggeriscono come opportune dosi di Lambrusco possano ridurre i tempi di guarigione.

Credits: il termine non è farina del mio sacco, ma di una amica Modenese con cui si discuteva di stati d’animo, giusto mentre ero sulla A1 ad un tiro di schioppo da Correggio.