Grazie ad un’amica che mi ha convinto a passare un paio di giorni sulle montagne toscane, ho trascorso un rilassante weekend di camminate nella zona del Falterona. La compagnia non poteva essere migliore, il tempo è stato buono e la mangiata serale pantagruelica: non potevo chiedere di più. Al contrario delle mie ultime escursioni questa volta l’obbiettivo non era la solita caccia alla cache, ma “solo” un giro dalle parti di Castagno d’Andrea. Naturalmente non sono riuscito a celare del tutto la mia “Geekitudine” per cui mi sono mentalmente appuntato almeno tre posti buoni per nascondere delle caches ed altrettanto ovviamente ho tracciato tutto il percorso con il fido GPS, per una volta non impegnato a indicarmi l’ennesima scatolina nascosta sotto qualche sasso.
Metto quindi on-line la traccia gps del percorso, o meglio dei due percorsi. Se vi trovate dalle parti di Castagno D’Andrea (N 43°53,851′ E 11°39,487′) e volete fare un’escursione alle Cascate di Calabuia (2 ore e mezza) o fare un giretto attorno al Falterona toccando anche il Monte Falco e la F.te del Borbotto ( 3 ore e mezza) godendo dell’assistenza del vostro navigatore potete quindi scaricare il file falterona.zip che trovate sotto. Dentro ho messo le tracce sia in formato kml che gpx. I tempi sono indicativi, realizzati con un’andatura placida ed i percorsi non è detto che siano i migliori…semplicemente è la traccia di dove sono passato io, prendere o lasciare
. Il percorso è tutt’altro che impegnativo e può essere affrontato senza problemi un po’ da tutti, magari mettetevi gli scarponi e non le ciabatte, se non altro per non litigare con i ricci delle castagne.. Consiglio però di fare il percorso che porta alle cascate di Calabuia in senso antiorario, così come nella traccia. Si fa anche nell’altro verso, ma si va ad affrontare il tratto più ripido in discesa e se c’è umido si rischiano contusioni al fondoschiena. Anche in questo caso niente di impegnativo, non andate su con l’imbrago







